Lullaquill appLullaquill

Il brutto anatroccolo

5 minDa 3 a 8 anni
Il brutto anatroccolo
5 min

Cosa succede nella storia

Le uova di mamma anatra si schiudono una dopo l'altra, ma l'ultimo uccellino è diverso dagli altri. Triste e solo, parte per il mondo e attraversa l'autunno e l'inverno. In primavera trova un bel lago e una felice sorpresa.

C'era una volta, in un caldo giorno d'estate, una mamma anatra seduta sul suo nido, vicino allo stagno. Aspettava che le uova si schiudessero. Crac! Crac! Crac! Uscì un anatroccolo giallo e soffice, poi un altro, e un altro ancora. «Pio, pio!» dicevano. Ma un uovo era ancora lì. Era il più grande di tutti. La mamma anatra aspettò, aspettò, aspettò. Finalmente, crac! Rotolò fuori un uccellino grande, grigio e tutto spettinato.

«Oh, santo cielo,» disse la mamma anatra. «Non somigli agli altri. Però nuoti benissimo!» Ed era proprio vero. L'uccellino grigio remava tranquillo in fondo alla fila. Ma gli altri animali della fattoria ridevano di lui. «Che anatroccolo grande e brutto!» dicevano le galline. «Guardate che collo lungo!» dicevano le oche. Perfino i suoi fratellini e le sue sorelline gli dicevano: «Vattene, buffa cosa grigia.» E il piccolo uccello grigio si sentì molto, molto triste.

«Qui nessuno mi vuole,» pensò. Così una sera sgattaiolò via tra le canne alte. Camminò e camminò, finché la fattoria rimase lontana lontana. Arrivò a una grande palude, dove vivevano le anatre selvatiche. «Sei proprio brutto,» dissero le anatre selvatiche, «ma puoi restare, purché non ci disturbi.» E così il piccolo uccello grigio rimase da solo, nell'angolo tranquillo dell'acqua.

Arrivò l'autunno. Le foglie diventarono d'oro e di rosso, e il vento soffiava freddo. Una sera il piccolo uccello grigio vide una cosa meravigliosa. Uno stormo di grandi uccelli bianchi attraversava il cielo. Avevano colli lunghi ed eleganti e ali bianche e luminose. «Oh,» sussurrò l'uccellino, «come sono belli.» Allungò il collo per guardarli e sentì nel cuore un calore strano e dolce, come se, in qualche modo, li conoscesse già.

Poi arrivò l'inverno, freddo e bianco. Lo stagno gelò, e il piccolo uccello grigio aveva tanto, tanto freddo. Un contadino gentile, che passava di lì, lo vide tremare nella neve. «Povera piccola creatura,» disse piano. Lo avvolse nella sua sciarpa e lo portò a casa. I bambini del contadino gli prepararono una cesta calda vicino alla stufa e una ciotola di chicchi. E lì il piccolo uccello grigio si riposò per tutto l'inverno, ascoltando lo scoppiettio del fuoco.

Finalmente la primavera tornò. Il sole era tiepido e i fiori si aprivano. Il piccolo uccello grigio era cresciuto, e sentiva le sue ali forti. «Grazie per esservi presi cura di me,» sembrò dire ai bambini. Loro aprirono il cancello. Lui spiegò le ali e, frrr, via, volò in alto, più in alto di quanto avesse mai volato, sopra i campi verdi, fino a un bel giardino con un limpido lago azzurro.

Sul lago nuotavano tre bellissimi cigni bianchi. «Rideranno di me,» pensò l'uccello, e abbassò la testa verso l'acqua. Ma che cosa vide nell'acqua? Non più un uccellino grigio e spettinato. Vide un cigno! Un bellissimo cigno bianco, con un lungo collo elegante. I tre cigni nuotarono verso di lui e lo sfiorarono piano con il becco. «Benvenuto, fratello,» dissero. «Ti stavamo aspettando.»

Alcuni bambini arrivarono al lago. «Guardate!» gridarono. «C'è un cigno nuovo! È il più bello di tutti!» Il giovane cigno si sentì timido e molto, molto felice. Si ricordò di quando era il piccolo uccello grigio che nessuno voleva. Ora aveva una famiglia, degli amici e tutto l'immenso cielo. «Non avrei mai sognato tanta felicità,» pensò, «quando ero il brutto anatroccolo.» E scivolò sull'acqua dorata, mentre il sole tramontava. Buonanotte.

Cosa possiamo imparare

Sii gentile con tutti e ricorda che sei speciale proprio così come sei.

Ideale per: Da 3 a 8 anni

Scene dolci che si ripetono e un finale caldo aiutano i più piccoli a sentirsi al sicuro e ad avere sonno.

Da dove viene questa storia

Den grimme Ælling — Hans Christian Andersen, c. 1843. Raccontata per la buonanotte da Lullaquill. È una nostra nuova versione di una fiaba di pubblico dominio.

Fai del tuo bambino l’eroe della storia di stasera

Nell’app Lullaquill scrivi il nome del tuo bambino e alcune sue cose preferite. L’app crea una storia della buonanotte dolce e tranquilla con lui come protagonista, con immagini e una voce rassicurante.

Luna

Luna, una coniglietta con il berretto da notte, ti legge una storia ogni sera.

Altre storie della buonanotte

Tutte le storie →