Momotaro, il bambino nato dalla pesca
Cosa succede nella storia
Una coppia di anziani trova un bimbo dentro una pesca enorme e lo chiama Momotaro. Da grande parte per un'isola lontana con un cane, una scimmia e un fagiano, che lo seguono per qualche dolcetto. Con gentilezza e parole buone, alla fine diventano tutti amici.

Tanto tempo fa, in Giappone, un vecchietto e una vecchietta vivevano in una piccola casa vicino alle montagne. Erano buoni e felici, ma non avevano figli. Un giorno, mentre il vecchietto raccoglieva la legna, la vecchietta andò al fiume a lavare i panni. Ed ecco che, giù per il fiume, su e giù, su e giù, arrivò galleggiando una pesca enorme, tonda e rosa! «Oh», disse lei, «che pesca meravigliosa! La porto a casa per mio marito.»

Quella sera il vecchietto prese il coltello per tagliare la pesca. Ma prima ancora di toccarla, la pesca si aprì da sola. E dentro c'era un bimbo piccolo piccolo, che rideva e agitava le braccine! «Non abbiate paura», disse il bimbo. «Sono venuto per essere vostro figlio.» Il vecchio e la vecchia erano così felici che si misero a piangere. Lo chiamarono Momotaro, che vuol dire «il bambino della pesca», e gli vollero bene con tutto il cuore.

Momotaro crebbe forte e gentile. Aiutava il papà a portare la legna e la mamma a portare l'acqua. Un giorno sentì una triste notizia. Su un'isola lontana vivevano degli oni, giganti burberi e scontrosi con le corna. Andavano nei villaggi e si prendevano il riso e i tesori della gente. «Andrò sull'isola», disse Momotaro, «e chiederò loro di restituire tutto.» La mamma gli preparò un sacchetto di dolcetti di miglio per il viaggio.

Lungo la strada arrivò trotterellando un cane. «Momotaro, dove vai?» «All'isola degli oni, a riprendere ciò che hanno preso.» «Mi dai un dolcetto? Allora vengo con te!» Così Momotaro divise un dolcetto, e il cane si unì a lui. Poi una scimmia scese dondolando da un albero e gli chiese la stessa cosa. E poi un fagiano, con le piume verdi e rosse, brillanti, volò giù anche lui. Momotaro divise i suoi dolcetti con tutti, e ora gli amici erano quattro.

Insieme costruirono una piccola barca e navigarono sul mare. Le onde andavano su e giù, su e giù. Il fagiano volava avanti per mostrare la strada. Finalmente videro l'isola, con alte rocce scure e un grande, grandissimo portone. «Toc, toc!» chiamò Momotaro con coraggio. Il portone si aprì con un cigolio, e uscirono gli oni. Erano molto grandi, con i capelli ricci e piccole corna, e sembravano molto sorpresi.

«Chi sei, piccolino?» tuonò l'oni più grosso. «Sono Momotaro», disse il bambino. «Avete preso riso e tesori a persone che ne hanno bisogno. Per favore, restituite tutto.» Gli oni risero: «Ah ah ah!» Ma il cane abbaiò: «Bau bau!», la scimmia strillò, il fagiano batté le ali, e Momotaro restò in piedi, dritto dritto, senza muoversi. Allora gli oni smisero di ridere. «Nessuno ci ha mai parlato con tanto coraggio», disse il più grosso. «E... e nessuno ci ha mai chiesto le cose con tanta gentilezza.»

«Perché prendete le cose degli altri?» chiese Momotaro. Gli oni guardarono i loro grandi piedi. «La nostra isola è piena di rocce. Qui non cresce niente. Avevamo fame, e nessuno viene mai a trovarci.» Momotaro aprì il sacchetto. «Tenete, assaggiate.» Ogni oni prese un dolcetto di miglio. «Mmm!» dissero. «Che buono!» «Se restituite il tesoro», disse Momotaro, «vi insegnerò a coltivare il miglio, e potrete venire a scambiare le vostre cose con le nostre, come bravi vicini.»

Gli oni accettarono. Caricarono la barca con tutto il riso e i tesori, e salutarono con la mano. Momotaro e i suoi amici tornarono a casa navigando, e tutti nei villaggi ebbero indietro ciò che era loro. Il vecchietto e la vecchietta lo strinsero forte forte. E da quel giorno gli oni coltivarono il miglio sulla loro isola e ogni primavera venivano al mercato, con grandi sorrisi e piccoli regali. Momotaro, i suoi genitori e i suoi tre amici vissero felici e contenti. Buonanotte.
Cosa possiamo imparare
Condividere e parlare con gentilezza ci fa trovare amici.
Ideale per: Da 3 a 8 anni
Animali amici, un viaggio semplice e un finale sereno la rendono perfetta da leggere ai bimbi da 3 a 8 anni prima di dormire.
Da dove viene questa storia
Momotarō (桃太郎) — Traditional Japanese tale (anonymous), c. 1700. Raccontata per la buonanotte da Lullaquill. È una nostra nuova versione di una fiaba di pubblico dominio.
Fai del tuo bambino l’eroe della storia di stasera
Nell’app Lullaquill scrivi il nome del tuo bambino e alcune sue cose preferite. L’app crea una storia della buonanotte dolce e tranquilla con lui come protagonista, con immagini e una voce rassicurante.
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